Fondamenti AI
Un percorso sull'AI che parte dal lavoro, non dalla tecnologia: sperimentare, verificare e decidere che cosa delegare davvero.
- Durata:
- 8 ore dalle 8:15 - 17:00
- Modalità:
- in presenza a Lugano
- Partecipanti:
- 15 per edizione
- Requisiti:
- computer
- Prerequisiti:
- nessuno. È sufficiente la dimestichezza informatica di base.

Coach ICF e formatrice, fondatrice di Agile People Italia. Ha sviluppato il metodo Human-AI Teaming™ e lavora con aziende e professionisti sull'uso dell'AI nel lavoro quotidiano. Dal 2017 tiene docenze in percorsi di formazione professionale per enti accreditati ed è certificata AI Cloud Leader Google Cloud e AI Fluency Anthropic.
Profilo LinkedInPagamento tramite bonifico bancario alla ricezione della fattura.
Il corso è avviato al raggiungimento di minimo 10 partecipanti. In alternativa potrà essere erogato online o ricalendarizzato.
Prossime date.
Edizione del 07 Ottobre 2026
Edizione del 30 Ottobre 2026
Edizione del 20 Novembre 2026
Una giornata in cui non si spiega soltanto che cosa può fare l'intelligenza artificiale, ma si accompagna ogni partecipante a sperimentarla sul proprio lavoro e a prendere decisioni concrete. La metodologia è esperienziale, con una sequenza precisa: prima si sperimenta, poi si comprende e infine si applica. Al centro c'è la definizione del perimetro della delega, che cosa affidare all'AI, che cosa verificare e che cosa mantenere sotto responsabilità umana. Si chiude con un piano di adozione individuale da mettere in pratica già nella settimana successiva.
Che cosa si impara.
Al termine del corso i partecipanti sono in grado di:
- Comprendere il funzionamento dei modelli linguistici generativi e le ragioni dei loro errori.
- Distinguere le principali categorie di sistemi e riconoscerne gli ambiti di affidabilità.
- Formulare richieste strutturate e affinarle progressivamente.
- Condurre un'attività professionale dalla richiesta iniziale al risultato utilizzabile.
- Verificare un output prima dell'utilizzo, distinguendo i controlli che restano in capo a chi firma.
- Riconoscere le situazioni in cui l'immissione di dati in un modello richiede cautela.
- Definire un piano di adozione su un'attività ricorrente della propria pratica professionale.
- Stabilire su una propria attività che cosa affidare a un modello, che cosa verificare e che cosa mantenere interamente umano, riconoscendo le conseguenze di questa scelta sul proprio ruolo e sul gruppo di lavoro.
9 moduli.
Prima esercitazione con un modello, senza istruzioni preliminari, per osservarne il funzionamento e i limiti. L'esperienza precede la spiegazione.
Modelli linguistici, contesto, allucinazioni. Distinzione tra AI generativa, conversazionale, multimodale e agentica, con i rispettivi ambiti di affidabilità.
Dieci principi operativi, ciascuno seguito da esercitazione in coppia. Il nodo di apprendimento è l'esplicitazione del proprio processo di ragionamento professionale.
Trattamento dell'output come stadio intermedio. Esercitazione sul raffinamento progressivo del risultato.
Sessione applicativa su casi professionali predisposti, selezionati per settore, con lavoro individuale e in coppia. Obiettivo del laboratorio è portare un caso dalla richiesta iniziale a un risultato verificato.
Lavoro su documenti con conteggio esplicito dei controlli necessari prima dell'utilizzo, e trattazione della responsabilità professionale sul risultato.
Ripartizione di una propria attività in ciò che si affida, ciò che si verifica e ciò che non si delega, con motivazione e confronto in aula.
Riconoscimento delle situazioni che richiedono cautela, con esempi tratti dal contesto professionale ticinese. La trattazione operativa della nLPD è oggetto del modulo dedicato.
Definizione del piano individuale su un'attività ricorrente e ripresa della rilevazione iniziale per la misurazione degli apprendimenti.
Come si lavora.
Il corso segue il ciclo dell'apprendimento esperienziale: esperienza, riflessione, concetto e nuova sperimentazione. Ogni blocco alterna una breve introduzione, un'esercitazione e un momento di restituzione.
Fiduciari e contabilità, studi legali e notarili, banca e assicurazione, marketing e comunicazione, amministrazione, risorse umane e PMI. La metodologia gestisce tre livelli di partenza: chi non ha esperienza, chi usa l'AI occasionalmente e chi la usa già senza criteri di verifica.
L'apprendimento viene osservato attraverso le esercitazioni, i risultati prodotti e il piano di adozione individuale, non attraverso una prova formale.